IAA News

Gli IAA anche a Cavalli a Roma con la nostra tavola rotonda

Siamo tornati a Cavalli a Roma, con la nostra ormai tradizionale tavola rotonda dedicata agli Interventi Assistiti  con gli Animali: il cavallo, ovviamente, è stato il protagonista, sia per la sede dell’incontro sia per la sua peculiarità rispetto ai “pet” impiegati negli Interventi Assistiti.  Una specificità, quella equina, che si riverbera in tutta la filiera dell’erogazione IAA, dalle caratteristiche della struttura in cui il cavallo opera (spazi maggiori, accessi  in sicurezza…) ai bisogni formativi di chi lavorerà con lui.

E quest’anno  – quando mancano 40 giorni alla fine del periodo transitorio per il riconoscimento delle professionalità e realtà costruite in Italia negli ultimi 35 anni – abbiamo proprio voluto fare il punto sulla formazione e sulle competenze, sulle nuove sfide che partono il 26 marzo, il “day after”, quello che segna una tappa e il nuovo passo che prenderanno gli IAA.

Con noi, mentre Cavalli a Roma scaldava i motori, il Ministero della Salute, che nel 2015 ha delineato il quadro teorico e pratico degli IAA, fissandone le Linee Guida e che da allora ha sempre saputo ascoltare il terreno da cui gli IAA sono nati. Oggi, a motori spenti e con lo sguardo già alla prossima edizione, i dati presentati, i temi caldi e qualche riflessione.

Buoni i numeri: cinquemila gli attestati rilasciati dal Ministero della Salute a seguito di oltre tremila richieste di riconoscimento di formazione pregressa degli operatori, che hanno così visto riconosciuto il percorso costruito negli anni. Qualche dubbio da chiarire nel discernere tra le professionalità rivolte all’utenza  e quelle focalizzate sul cavallo e sul suo benessere.

La necessità, fortemente posta da ASI Formazione Sociosanitaria, di distinguere chiaramente e in modo inequivocabile l’ambito degli Interventi Assistiti con gli Animali (cioè Terapia, Educazione e Attività) da quello sportivo, amatoriale o agonistico che sia.

Lo sport  – hanno concordato i presenti – è un preziosissimo strumento di integrazione e inclusione,  ma non può e non deve sostituirsi alle proposte – soprattutto terapeutiche- negli IAA.

E’ questione di tutela per l’utenza, che in un contesto confuso potrebbe pensare di seguire una terapia – con il coinvolgimento di figure sociosanitarie – e trovarsi invece  a praticare uno sport: valido, ma un’altra cosa, con contenuti, benefici, costi diversi.

E’ questione,  restando ai  costi, di tutela anche per gli  operatori: chi pratica IAA ha costi superiori a quelli dello sport, ma se gli ambiti non sono distinti, come spiegare all’utenza le differenze economiche? E come reggere i costi di una struttura che opera negli IAA, in un mercato che la equipara ad altre realtà meno dispendiose e non dichiarate come “altro”?

Tra gli strumenti a disposizione,  ora in corso di potenziamento, c’è digitalpet.it, un archivio virtuale di operatori e strutture IAA riconosciute dal Ministero. Tra i suggerimenti venuti dal pubblico, attento ed esigente, quello di fare conoscere il sito ai potenziali utenti, sensibilizzando i medici di famiglia e pensando a una futura campagna di informazione a livello nazionale. E poi, magari, sollecitare le federazioni affinché, giustamente rivendicando la propria titolarità sullo sport, lascino quella non sportiva agli ambiti competenti.

Anche per quanto riguarda la formazione è bene distinguere  – come il  nostro ente fa da sempre – tecnici sportivi e operatori IAA, così da confermare a entrambe le figure pari specifica competenza e -una volta di più- tutelare l’utenza: con la preparazione di chi è in campo e con il riconoscimento a operare dato da titoli ad hoc e relative coperture assicurative.

Temi impegnativi, ampi e condivisi, campi di confronto e riflessione importanti e doverosi: permetteteci di chiudere con qualche citazione: “Sono gli IAA, bellezza… E’ un lavoro sporco ma qualcuno deve pur farlo… Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare”… Noi diciamo solo che siamo orgogliosi di essere qui.

TORNA LA NOSTRA TAVOLA ROTONDA SUGLI IAA, a Cavalli a Roma

 

Dove e quando?
Venerdì 15 febbraio alle 15.30
Cavalli a Roma – Nuova Fiera di Roma
Pad. 6 Sala Balconata

Quest’anno, un mese prima della piena attuazione delle Linee Guida Nazionali, l’appuntamento è ancora più stimolante e il tema impegnativo: la formazione.

Data la sede, si parla di cavalli, ma le riflessioni sono valide anche in ambito allargato e le domande sono tante. La prima: il percorso formativo IAA è esauriente, sufficiente o va integrato? E, nello specifico: gli IAA con il Cavallo richiedono competenze specifiche all’intera équipe multidisciplinare o è sufficiente la competenza specifica del solo Coadiutore? Quali competenze? Tecniche? Equestri? Comunicative? Relazionali? Tutte queste insieme?

Risposte e proposte di Istituzioni e Professionisti del settore sono attese alla tavola rotonda, focalizzando lo sguardo sulla data del 25 marzo 2019, quando si chiude il riconoscimento di formazione pregressa e l’accreditamento dei centri operativi in Educazione e Terapia Assistite.

Tanto si è fatto, tanto resta da fare: Cavalli a Roma è il palcoscenico ideale per fare il punto e fare informazione.

Gli IAA nei Lea? Proposta dal Piemonte

Sito Ufficiale della Regione Piemonte

E’ di pochi giorni fa la notizia che l’assessore piemontese alla Sanità ha annunciato la richiesta di inserire la pet therapy nei Lea – Livelli essenziali di assistenza. In un convegno a Torino, l’assessore Saitta ha detto: “Molti studi dimostrano l’efficacia della pet therapy ed è mia intenzione chiedere al ministro della Sanità, Giulia Grillo, di avviare il percorso”. L’assessore piemontese sottoporrà l’iniziativa alla Commissione salute della Conferenza delle Regioni per avviare un iter che sarà lungo e auspicabilmente produttivo. Buon lavoro!
Il link istituzionale

 

ASI e Fitetrec Ante, insieme negli IAA

Un’interessante opportunità di confronto e informazione, nell’evento al Palazzo delle Federazioni CONI: si è parlato di attività “Con i cavalli tra abilità e disabilità”, con grande attenzione a distinguere due ambiti – lo sport e la riabilitazione – che vanno spesso insieme ma non sono la stessa cosa.

Con Fitetrec Ante si è fatto il punto sull’attuazione della convenzione fra i due Enti e sui modi di collaborare nell’ambito delicatissimo e specifico degli IAA, per i quali ASI è Formatore accreditato.

L’intervento della dottoressa Nicoletta Angelini, responsabile del settore Formazione Socio Sanitaria ASI, ha chiarito alla platea alcuni punti delle Linee Guida ministeriali ed ha illustrato come ASI, uno dei pochi Enti accreditati per la formazione in questo ambito, abbia ben distinto la parte terapeutica da quella sportiva ed abbia attivato già da tempo tutti i corsi necessari per la formazione richiesta dal Ministero della Salute

La Dottoressa Claudia Marzi, responsabile nazionale Fitetrec-ante del settore IAA, ha parlato della situazione IAA in Fitetrec, annunciando che per quanto riguarda la formazione si appoggeranno ad ASI, uno dei pochi enti accreditati nel campo.

Continuiamo a lavorare e a fare rete, per una formazione che mette insieme qualità, esperienza, emozione.

Prorogato il termine per riconoscimento formazione pregressa e strutture

E’ del 20 marzo il documento con cui il Ministero della Salute ha prorogato di un anno, quindi fino al 25 marzo 2019, i termini per il riconoscimento della formazione pregressa e delle strutture operanti nell’ambito degli IAA.

Resta fermo al 25 marzo 2018, invece, il termine per la richiesta di riconoscimento diretto dell’attestato di idoneità al Centro di Referenza in IAA.

QUI IL TESTO DELLA PROROGA COMPLETA

 

FORMAZIONE PREGRESSA- AVVISO

FORMAZIONE PREGRESSA  – AVVISO

Si informano tutti coloro che hanno la necessità di veder riconosciuta la formazione pregressa in ambito di IAA che il termine per presentare le domande è il 25 marzo p.v.
Si invita pertanto a provvedere ad inviare la domanda, il CV ed eventuali attestati tutto in un unico file a
segreteriascientifica@asiformazionesociosanitaria.com al più presto.

In questi giorni, a chi ha già fatto richiesta, arriverà la comunicazione con l’esito della valutazione.

Se entro il 15 marzo p.v. non dovesse arrivarVi alcuna comunicazione Vi invitiamo a contattare la segreteria.

Si ricorda inoltre che per chi accede all’esame dopo aver frequentato il corso avanzato deve aver completato lo stage e le visite guidate previsti.

Tavola rotonda IAA, un bel dibattito a Cavalli a Roma

Interventi prestigiosi e buon riscontro di pubblico alla nostra tavola rotonda sugli IAA: indubbiamente la scadenza imminente della fase transitoria, fra cinque settimane, ha portato gli interessati a cercare gli ultimi aggiornamenti e a fare il punto.

E noi siamo tornati in Fiera proprio per questo, consapevoli della delicatezza del momento e dell’importanza del tema. Non è la prima volta, perché Asi Formazione Sociosanitaria è stata tra i primi a cogliere la valenza del settore per la salute e il benessere umani e la conseguente necessità di regole chiare e univoche: la presenza del Ministero della Salute e della Regione Lazio conferma l’importanza del tema e l’interesse sociale che esso riveste.

A Daniele Benedetti, veterinario del Ministero della Salute, il compito di riassumere gli ultimi tre anni – dalla redazione all’attuazione delle Linee Guida – e di segnalare le criticità residue. Poi, guardando avanti, le prospettive (finalmente) di un’attività che garantisca tutti: formazione per gli operatori, tutela per gli utenti, impiego corretto dell’animale. Parola alla Regione, con Maura Mazzei, che cita il Lazio tra le prime regioni a recepire le linee guida e a completare la griglia degli adempimenti.

Poi tocca a Chiara Minelli, presidente Asi Sport Equestri: ricorda che sport e terapia sono ben distinti, puntualizzando tuttavia che il crinale che li divide è dinamico e sottile: è fondamentale averlo sempre presente per garantire la stessa qualità di intervento nei due ambiti, attraverso l’integrazione

E integrazione sembra la parola d’ordine della tavola rotonda: équipe multidisciplinare nelle Linee Guida; aspetti tra i più diversi nel lavoro quotidiano, dai costi all’assicurazione passando per i requisiti richiesti per operare; una formazione a 360°. Come segnala la rappresentante della Regione Asi è  tra i cinque enti  accreditati per la formazione, e si tratta di una formazione specifica, precisa subito Nicoletta Angelini, referente nazionale della formazione sociosanitaria Asi. Poi scende nel dettaglio con le domande arrivate alla segreteria organizzativa. Focus del suo intervento, ancora una volta, la necessità di guardare al “fare”, passando così dal “dire” delle regole all’operare nella pratica quotidiana fatta di persone, animali, strutture, costi. A maggior ragione quando si pensa alle competenze necessarie alla gestione di cavalli e asini, rispetto a cani e altri piccoli animali: tema ricorrente questo, com’era prevedibile, durante la tavola rotonda.

Dal pubblico l’intervento di Eleonora Di Giuseppe, consigliera FISE, che sottolinea l’importanza del cavallo come risorsa sociale e da qui la necessità di rispettarlo lungo l’intero arco della sua vita. Grande attenzione anche da parte della Fitetrec Ante, che rappresentata da Monica Campione si è impegnata ad approfondire le LGN per sostenere i propri affiliati che intendono operare negli IAA nel rispetto delle regole.

Seguono gli interventi e le domande dei presenti: ancora chiarimenti sulle prossime tappe degli IAA, compresa la prospettiva non immediata del loro inserimento tra le prestazioni gratuite del Servizio Sanitario Nazionale, le proposta di una “Pubblicità Progresso” per fare conoscere gli IAA in modo più ampio, la voglia e la necessità di continuare a fare ricerca per avere dati certi sui benefici degli IAA, le testimonianze dal territorio.

Appuntamento al prossimo anno.

 

 

Dal dire al fare – Gli IAA a Cavalli a Roma

Si avvicina la linea demarcata dal 25 marzo, che dà il via all’ordinamento di un settore che da 30 anni invocava regole e dignità.

Passata la fase pionieristica e consolidate nella pratica le attività con gli animali come strumento di salute e benessere, siamo oggi ai blocchi di partenza per un nuovo inizio, sulla base di regole chiare e definite a tutela di utenti, operatori e animali.

Tanto è stato fatto, tanto ancora resta da fare.
Il punto con gli esperti del settore a Cavalli a Roma, in un incontro diventato ormai un appuntamento fisso.

La Tavola rotonda sarà preceduta da un momento istituzionale promosso dal Ministero della Salute.

DAL DIRE AL FARE – Riflessioni sulla fase attuativa delle Linee Guida Nazionali IAA

 

Venerdì 16 febbraio ore 15.30
Sala Convegni  Padiglione 7
Nuova Fiera di Roma – Cavalli a  Roma

Info: segreteriascientifica@asiformazionesociosanitaria.com

La Regione Lazio riconosce ASI tra gli Enti autorizzati alla formazione IAA

Con Determinazione G07832/2017, la Regione Lazio ha riconosciuto ASI tra i cinque Enti titolati e abilitati a erogare la formazione in ambito di Interventi Assistiti con gli Animali.
La Determinazione autorizza ASI allo svolgimento di corsi riconosciuti dalla Regione Lazio, al termine di un’istruttoria di una Commissione di esperti, che hanno ritenuto valida  la proposta didattica ASI  nei contenuti, nelle modalità di somministrazione , nel corpo docenti e nella sede dove la formazione viene svolta .
Su questo sito tutti gli eventi in programma, con date, moduli di  iscrizione e info su programmi, costi e agevolazioni.