IAA News

POSTICIPO CORSI IAA

A seguito dell’attuale situazione di emergenza sanitaria Covid-19 ed alle relative Direttive rispetto alle modalità di comportamento per gestire le situazioni di possibile contagio, per ottemperanza ed in via cautelativa, tutti i Corsi programmati ed in partenza per il mese di Marzo 2020 saranno, nostro malgrado, posticipati.

 

Le nuove date saranno rese note il prima possibile.

 

Tutte le iscrizioni ad oggi pervenute resteranno comunque confermate, salvo la possibilità da parte dei discenti di rivedere singolarmente le proprie situazioni.
Siamo a  disposizione per ogni chiarimento tramite le nostre segreterie.

Cavalli a Roma, focus sull’utenza alla nostra tavola rotonda

Terzo settore e formazione sociosanitaria: i temi al centro delle due tavole rotonde organizzate da ASI per la kermesse equestre Cavalli a Roma.

La nostra tavola rotonda sugli IAA, ormai al sesto anni a Cavalli a Roma, si è focalizzata sull’utenza, dopo avere in passato informato esaustivamente sulla normazione del comparto, sullo stato dell’arte in Italia e sugli obblighi e le necessità formative.

Dopo i saluti del vicepresidente nazionale ASI, Emilio Minunzio, apertura affidata al Ministero della Salute e al Centro di referenza nazionale IAA, che nel 2015 hanno sviluppato e poi emanato le linee guida in materia. Una fotografia in cifre di strutture e operatori attivi;  poi parola alla Regione Lazio, tra le prime a recepire le norme e a organizzarsi sul versante della formazione e degli accreditamenti. Tanto da fare e da coordinare, anche in vista di qualche criticità, emerge dall’analisi e dal confronto dei dati di enti centrali e territoriali.

E l’utenza? In una situazione ancora fluida, diventa fondamentale tutelare chi fruisce di un Intervento assistito, anello fragile della catena sociosanitaria. In che modo? Qualche risposta viene dall’intervento della responsabile progetti del Centro specializzato in IAA el Nath: per creare fiducia – che è alla base di ogni intervento di ‘cura’, si tratti o meno di terapia, è indispensabile informare su quello che si andrà a fare, presentare l’ambiente nella sua globalità e complessità, definire il valore dell’intervento. Questo, anche in vista di un possibile inserimento degli IAA nelle prestazioni dei LEA, i Livelli essenziali di assistenza, sostenuti dal Servizio sanitario nazionale.

Informare a tutto tondo: perché l’utenza spesso arriva nei centri IAA per caso nei centri, dopo tentativi, fallimenti, per sentito dire o per ricerca personale. Fare conoscere il settore, anche tra i professionisti della salute: “Quando dico che mio figlio segue un percorso di IAA mi rispondono: ‘Ah, gioca con il cane’, racconta una mamma intervenuta come relatore. Un papà sottolinea la necessità di fare squadra, famiglia e operatori, e di fare rete con i tanti altri possibili interventi a sostegno delle persone fragili, con disagio o disabilità. Un’altra mamma – oggi impegnata come amministratore nell’ambito sociale dopo l’esperienza con la figlia – denuncia la difficoltà di tenere insieme regole e bisogni sul territorio e i rischi per l’utenza laddove vengano tollerate situazioni borderline o non sufficientemente chiarite.

Conclusione a Nicoletta Angelini, responsabile nazionale di ASI Formazione Sociosanitaria: appello alle istituzioni perché potenzino un impegno già forte e fattivo; esortazione agli operatori perché pretendano regole, chiarezza e legalità, dalla formazione alla prestazione fornita all’utenza.

Due nuovi corsi si aggiungono al calendario

Il nostro calendario formativo sempre più ricco,  con i due nuovi corsi in avvio a breve.

A fine marzo parte il Corso Base per Medico Veterinario esperto in IAA: una figura estremamente specializzata, perché alle già ampie competenze della professione vanno ad aggiungersi quelle specifiche per il lavoro in équipe e il necessario focus sull’interazione utente-coadiutore-animale per garantire a quest’ultimo il benessere indispensabile.

Quasi in contemporanea, l’integrazione del Corso Base per Coadiutore del Gatto e del Coniglio: largo ai piccoli (grandi) pet!

Il calendario completo: https://www.asiformazionesociosanitaria.com/date-corsi/

 

Un dossier sugli IAA… e ci siamo anche noi

Vi segnaliamo l’interessante dossier sugli IAA su ASI nazionale: in due puntate, la storia e le regole degli IAA, gli animali impiegati e l’intervista a Nicoletta Angelini, che nel Centro Specializzato el Nath di Roma impiega tutti gli animali previsti dalle Linee guida: gli stessi animali che i nostri corsisti incontrano durante la loro formazione.

prima puntata: http://www.asinazionale.it/news/-iaa-lavorare-con-gli-animali-per-il-benessere-umano
seconda puntata: http://www.asinazionale.it/news/una-gatta-un-coniglio-e-un-film-la-storia-di-iris-grace

Gli IAA anche a Cavalli a Roma con la nostra tavola rotonda

Siamo tornati a Cavalli a Roma, con la nostra ormai tradizionale tavola rotonda dedicata agli Interventi Assistiti  con gli Animali: il cavallo, ovviamente, è stato il protagonista, sia per la sede dell’incontro sia per la sua peculiarità rispetto ai “pet” impiegati negli Interventi Assistiti.  Una specificità, quella equina, che si riverbera in tutta la filiera dell’erogazione IAA, dalle caratteristiche della struttura in cui il cavallo opera (spazi maggiori, accessi  in sicurezza…) ai bisogni formativi di chi lavorerà con lui.

E quest’anno  – quando mancano 40 giorni alla fine del periodo transitorio per il riconoscimento delle professionalità e realtà costruite in Italia negli ultimi 35 anni – abbiamo proprio voluto fare il punto sulla formazione e sulle competenze, sulle nuove sfide che partono il 26 marzo, il “day after”, quello che segna una tappa e il nuovo passo che prenderanno gli IAA.

Con noi, mentre Cavalli a Roma scaldava i motori, il Ministero della Salute, che nel 2015 ha delineato il quadro teorico e pratico degli IAA, fissandone le Linee Guida e che da allora ha sempre saputo ascoltare il terreno da cui gli IAA sono nati. Oggi, a motori spenti e con lo sguardo già alla prossima edizione, i dati presentati, i temi caldi e qualche riflessione.

Buoni i numeri: cinquemila gli attestati rilasciati dal Ministero della Salute a seguito di oltre tremila richieste di riconoscimento di formazione pregressa degli operatori, che hanno così visto riconosciuto il percorso costruito negli anni. Qualche dubbio da chiarire nel discernere tra le professionalità rivolte all’utenza  e quelle focalizzate sul cavallo e sul suo benessere.

La necessità, fortemente posta da ASI Formazione Sociosanitaria, di distinguere chiaramente e in modo inequivocabile l’ambito degli Interventi Assistiti con gli Animali (cioè Terapia, Educazione e Attività) da quello sportivo, amatoriale o agonistico che sia.

Lo sport  – hanno concordato i presenti – è un preziosissimo strumento di integrazione e inclusione,  ma non può e non deve sostituirsi alle proposte – soprattutto terapeutiche- negli IAA.

E’ questione di tutela per l’utenza, che in un contesto confuso potrebbe pensare di seguire una terapia – con il coinvolgimento di figure sociosanitarie – e trovarsi invece  a praticare uno sport: valido, ma un’altra cosa, con contenuti, benefici, costi diversi.

E’ questione,  restando ai  costi, di tutela anche per gli  operatori: chi pratica IAA ha costi superiori a quelli dello sport, ma se gli ambiti non sono distinti, come spiegare all’utenza le differenze economiche? E come reggere i costi di una struttura che opera negli IAA, in un mercato che la equipara ad altre realtà meno dispendiose e non dichiarate come “altro”?

Tra gli strumenti a disposizione,  ora in corso di potenziamento, c’è digitalpet.it, un archivio virtuale di operatori e strutture IAA riconosciute dal Ministero. Tra i suggerimenti venuti dal pubblico, attento ed esigente, quello di fare conoscere il sito ai potenziali utenti, sensibilizzando i medici di famiglia e pensando a una futura campagna di informazione a livello nazionale. E poi, magari, sollecitare le federazioni affinché, giustamente rivendicando la propria titolarità sullo sport, lascino quella non sportiva agli ambiti competenti.

Anche per quanto riguarda la formazione è bene distinguere  – come il  nostro ente fa da sempre – tecnici sportivi e operatori IAA, così da confermare a entrambe le figure pari specifica competenza e -una volta di più- tutelare l’utenza: con la preparazione di chi è in campo e con il riconoscimento a operare dato da titoli ad hoc e relative coperture assicurative.

Temi impegnativi, ampi e condivisi, campi di confronto e riflessione importanti e doverosi: permetteteci di chiudere con qualche citazione: “Sono gli IAA, bellezza… E’ un lavoro sporco ma qualcuno deve pur farlo… Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare”… Noi diciamo solo che siamo orgogliosi di essere qui.

TORNA LA NOSTRA TAVOLA ROTONDA SUGLI IAA, a Cavalli a Roma

 

Dove e quando?
Venerdì 15 febbraio alle 15.30
Cavalli a Roma – Nuova Fiera di Roma
Pad. 6 Sala Balconata

Quest’anno, un mese prima della piena attuazione delle Linee Guida Nazionali, l’appuntamento è ancora più stimolante e il tema impegnativo: la formazione.

Data la sede, si parla di cavalli, ma le riflessioni sono valide anche in ambito allargato e le domande sono tante. La prima: il percorso formativo IAA è esauriente, sufficiente o va integrato? E, nello specifico: gli IAA con il Cavallo richiedono competenze specifiche all’intera équipe multidisciplinare o è sufficiente la competenza specifica del solo Coadiutore? Quali competenze? Tecniche? Equestri? Comunicative? Relazionali? Tutte queste insieme?

Risposte e proposte di Istituzioni e Professionisti del settore sono attese alla tavola rotonda, focalizzando lo sguardo sulla data del 25 marzo 2019, quando si chiude il riconoscimento di formazione pregressa e l’accreditamento dei centri operativi in Educazione e Terapia Assistite.

Tanto si è fatto, tanto resta da fare: Cavalli a Roma è il palcoscenico ideale per fare il punto e fare informazione.

Gli IAA nei Lea? Proposta dal Piemonte

Sito Ufficiale della Regione Piemonte

E’ di pochi giorni fa la notizia che l’assessore piemontese alla Sanità ha annunciato la richiesta di inserire la pet therapy nei Lea – Livelli essenziali di assistenza. In un convegno a Torino, l’assessore Saitta ha detto: “Molti studi dimostrano l’efficacia della pet therapy ed è mia intenzione chiedere al ministro della Sanità, Giulia Grillo, di avviare il percorso”. L’assessore piemontese sottoporrà l’iniziativa alla Commissione salute della Conferenza delle Regioni per avviare un iter che sarà lungo e auspicabilmente produttivo. Buon lavoro!
Il link istituzionale

 

ASI e Fitetrec Ante, insieme negli IAA

Un’interessante opportunità di confronto e informazione, nell’evento al Palazzo delle Federazioni CONI: si è parlato di attività “Con i cavalli tra abilità e disabilità”, con grande attenzione a distinguere due ambiti – lo sport e la riabilitazione – che vanno spesso insieme ma non sono la stessa cosa.

Con Fitetrec Ante si è fatto il punto sull’attuazione della convenzione fra i due Enti e sui modi di collaborare nell’ambito delicatissimo e specifico degli IAA, per i quali ASI è Formatore accreditato.

L’intervento della dottoressa Nicoletta Angelini, responsabile del settore Formazione Socio Sanitaria ASI, ha chiarito alla platea alcuni punti delle Linee Guida ministeriali ed ha illustrato come ASI, uno dei pochi Enti accreditati per la formazione in questo ambito, abbia ben distinto la parte terapeutica da quella sportiva ed abbia attivato già da tempo tutti i corsi necessari per la formazione richiesta dal Ministero della Salute

La Dottoressa Claudia Marzi, responsabile nazionale Fitetrec-ante del settore IAA, ha parlato della situazione IAA in Fitetrec, annunciando che per quanto riguarda la formazione si appoggeranno ad ASI, uno dei pochi enti accreditati nel campo.

Continuiamo a lavorare e a fare rete, per una formazione che mette insieme qualità, esperienza, emozione.

Prorogato il termine per riconoscimento formazione pregressa e strutture

E’ del 20 marzo il documento con cui il Ministero della Salute ha prorogato di un anno, quindi fino al 25 marzo 2019, i termini per il riconoscimento della formazione pregressa e delle strutture operanti nell’ambito degli IAA.

Resta fermo al 25 marzo 2018, invece, il termine per la richiesta di riconoscimento diretto dell’attestato di idoneità al Centro di Referenza in IAA.

QUI IL TESTO DELLA PROROGA COMPLETA

 

FORMAZIONE PREGRESSA- AVVISO

FORMAZIONE PREGRESSA  – AVVISO

Si informano tutti coloro che hanno la necessità di veder riconosciuta la formazione pregressa in ambito di IAA che il termine per presentare le domande è il 25 marzo p.v.
Si invita pertanto a provvedere ad inviare la domanda, il CV ed eventuali attestati tutto in un unico file a
segreteriascientifica@asiformazionesociosanitaria.com al più presto.

In questi giorni, a chi ha già fatto richiesta, arriverà la comunicazione con l’esito della valutazione.

Se entro il 15 marzo p.v. non dovesse arrivarVi alcuna comunicazione Vi invitiamo a contattare la segreteria.

Si ricorda inoltre che per chi accede all’esame dopo aver frequentato il corso avanzato deve aver completato lo stage e le visite guidate previsti.