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Due nuovi corsi si aggiungono al calendario

Il nostro calendario formativo sempre più ricco,  con i due nuovi corsi in avvio a breve.

A fine marzo parte il Corso Base per Medico Veterinario esperto in IAA: una figura estremamente specializzata, perché alle già ampie competenze della professione vanno ad aggiungersi quelle specifiche per il lavoro in équipe e il necessario focus sull’interazione utente-coadiutore-animale per garantire a quest’ultimo il benessere indispensabile.

Quasi in contemporanea, l’integrazione del Corso Base per Coadiutore del Gatto e del Coniglio: largo ai piccoli (grandi) pet!

Il calendario completo: https://www.asiformazionesociosanitaria.com/date-corsi/

 

ASI e Fitetrec Ante, insieme negli IAA

Un’interessante opportunità di confronto e informazione, nell’evento al Palazzo delle Federazioni CONI: si è parlato di attività “Con i cavalli tra abilità e disabilità”, con grande attenzione a distinguere due ambiti – lo sport e la riabilitazione – che vanno spesso insieme ma non sono la stessa cosa.

Con Fitetrec Ante si è fatto il punto sull’attuazione della convenzione fra i due Enti e sui modi di collaborare nell’ambito delicatissimo e specifico degli IAA, per i quali ASI è Formatore accreditato.

L’intervento della dottoressa Nicoletta Angelini, responsabile del settore Formazione Socio Sanitaria ASI, ha chiarito alla platea alcuni punti delle Linee Guida ministeriali ed ha illustrato come ASI, uno dei pochi Enti accreditati per la formazione in questo ambito, abbia ben distinto la parte terapeutica da quella sportiva ed abbia attivato già da tempo tutti i corsi necessari per la formazione richiesta dal Ministero della Salute

La Dottoressa Claudia Marzi, responsabile nazionale Fitetrec-ante del settore IAA, ha parlato della situazione IAA in Fitetrec, annunciando che per quanto riguarda la formazione si appoggeranno ad ASI, uno dei pochi enti accreditati nel campo.

Continuiamo a lavorare e a fare rete, per una formazione che mette insieme qualità, esperienza, emozione.

Prorogato il termine per riconoscimento formazione pregressa e strutture

E’ del 20 marzo il documento con cui il Ministero della Salute ha prorogato di un anno, quindi fino al 25 marzo 2019, i termini per il riconoscimento della formazione pregressa e delle strutture operanti nell’ambito degli IAA.

Resta fermo al 25 marzo 2018, invece, il termine per la richiesta di riconoscimento diretto dell’attestato di idoneità al Centro di Referenza in IAA.

QUI IL TESTO DELLA PROROGA COMPLETA

 

Tavola rotonda IAA, un bel dibattito a Cavalli a Roma

Interventi prestigiosi e buon riscontro di pubblico alla nostra tavola rotonda sugli IAA: indubbiamente la scadenza imminente della fase transitoria, fra cinque settimane, ha portato gli interessati a cercare gli ultimi aggiornamenti e a fare il punto.

E noi siamo tornati in Fiera proprio per questo, consapevoli della delicatezza del momento e dell’importanza del tema. Non è la prima volta, perché Asi Formazione Sociosanitaria è stata tra i primi a cogliere la valenza del settore per la salute e il benessere umani e la conseguente necessità di regole chiare e univoche: la presenza del Ministero della Salute e della Regione Lazio conferma l’importanza del tema e l’interesse sociale che esso riveste.

A Daniele Benedetti, veterinario del Ministero della Salute, il compito di riassumere gli ultimi tre anni – dalla redazione all’attuazione delle Linee Guida – e di segnalare le criticità residue. Poi, guardando avanti, le prospettive (finalmente) di un’attività che garantisca tutti: formazione per gli operatori, tutela per gli utenti, impiego corretto dell’animale. Parola alla Regione, con Maura Mazzei, che cita il Lazio tra le prime regioni a recepire le linee guida e a completare la griglia degli adempimenti.

Poi tocca a Chiara Minelli, presidente Asi Sport Equestri: ricorda che sport e terapia sono ben distinti, puntualizzando tuttavia che il crinale che li divide è dinamico e sottile: è fondamentale averlo sempre presente per garantire la stessa qualità di intervento nei due ambiti, attraverso l’integrazione

E integrazione sembra la parola d’ordine della tavola rotonda: équipe multidisciplinare nelle Linee Guida; aspetti tra i più diversi nel lavoro quotidiano, dai costi all’assicurazione passando per i requisiti richiesti per operare; una formazione a 360°. Come segnala la rappresentante della Regione Asi è  tra i cinque enti  accreditati per la formazione, e si tratta di una formazione specifica, precisa subito Nicoletta Angelini, referente nazionale della formazione sociosanitaria Asi. Poi scende nel dettaglio con le domande arrivate alla segreteria organizzativa. Focus del suo intervento, ancora una volta, la necessità di guardare al “fare”, passando così dal “dire” delle regole all’operare nella pratica quotidiana fatta di persone, animali, strutture, costi. A maggior ragione quando si pensa alle competenze necessarie alla gestione di cavalli e asini, rispetto a cani e altri piccoli animali: tema ricorrente questo, com’era prevedibile, durante la tavola rotonda.

Dal pubblico l’intervento di Eleonora Di Giuseppe, consigliera FISE, che sottolinea l’importanza del cavallo come risorsa sociale e da qui la necessità di rispettarlo lungo l’intero arco della sua vita. Grande attenzione anche da parte della Fitetrec Ante, che rappresentata da Monica Campione si è impegnata ad approfondire le LGN per sostenere i propri affiliati che intendono operare negli IAA nel rispetto delle regole.

Seguono gli interventi e le domande dei presenti: ancora chiarimenti sulle prossime tappe degli IAA, compresa la prospettiva non immediata del loro inserimento tra le prestazioni gratuite del Servizio Sanitario Nazionale, le proposta di una “Pubblicità Progresso” per fare conoscere gli IAA in modo più ampio, la voglia e la necessità di continuare a fare ricerca per avere dati certi sui benefici degli IAA, le testimonianze dal territorio.

Appuntamento al prossimo anno.

 

 

La Regione Lazio riconosce ASI tra gli Enti autorizzati alla formazione IAA

Con Determinazione G07832/2017, la Regione Lazio ha riconosciuto ASI tra i cinque Enti titolati e abilitati a erogare la formazione in ambito di Interventi Assistiti con gli Animali.
La Determinazione autorizza ASI allo svolgimento di corsi riconosciuti dalla Regione Lazio, al termine di un’istruttoria di una Commissione di esperti, che hanno ritenuto valida  la proposta didattica ASI  nei contenuti, nelle modalità di somministrazione , nel corpo docenti e nella sede dove la formazione viene svolta .
Su questo sito tutti gli eventi in programma, con date, moduli di  iscrizione e info su programmi, costi e agevolazioni.

Cavalli in convegno alla Regione Lazio

Cavalli “socialmente utili” al convegno “Garantire la Giustizia: Corretta e giusta integrazione per la sicurezza”, che si è svolto il 22 maggio presso la sala Mechelli della Regione Lazio. Il vicepresidente nazionale ASI, Emilio Minunzio, ha infatti portato in quell’importante sede il progetto di turismo equestre avviato da oltre un mese in Sardegna, presso la colonia penale Is Arenas.

Nato dalla neocostituita Commissione per l’IntegrAzione, tra i gruppi di lavoro extrasportivi più attivi in ASI, il progetto prevede la formazione come tecnici riconosciuti dal CONI dei detenuti, che poi potranno all’interno della colonia penale svolgere l’attività di turismo equestre, alcuni assunti regolarmente anche durante il periodo di detenzione.

Il progetto di turismo equestre ASI conferma, se ce ne fosse bisogno, l’importante funzione che gli animali rivestono nei percorsi di (ri)abilitazione e integrazione sociale, che si tratti di persone con disabilità o a rischio di esclusione sociale, come in questo caso.

Corso Propedeutico, nuova data!

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NUOVA DATA CORSO PROPEDEUTICO

Il calendario di ASI Formazione SocioSanitaria si arricchisce di una nuova data:  dal 10 al 12 marzo 2017 si svolgerà infatti una nuova edizione del Corso Propedeutico in IAA, pensata per quanti non hanno potuto partecipare alle precedenti, andate esaurite.

La nuova data consentirà a un maggior numero di persone di avviare il proprio percorso formativo in IAA per poi proseguirlo già nel 2017 senza dovere attendere la nuova stagione, mantenendo alta la qualità della proposta didattica grazie a un numero di corsisti congruo rispetto al programma.

Gli interessati alla nuova data sono pregati di comunicare quanto prima alla Segreteria  la propria adesione, così da garantirsi l’accesso al Corso Propedeutico.

Il punto sugli IAA nella tavola rotonda ASI per Cavalli a Roma

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Tra norme e operatività: così la Tavola Rotonda ASI ha dato spazio, come ormai tradizione per Cavalli a Roma, al settore che vede il cavallo e in genere tutti gli animali impegnati per il benessere umano.

Il Ministero della Salute ha fatto il punto sul recepimento delle linee guida a a due anni dalla loro approvazione e rilevato come il modello italiano sia all’avanguardia, con la sua presa in carico del settore da parte delle istituzioni.

Tra i temi, sport e riabilitazione distinti ma sulla stessa linea nell’intervento del vicepresidente ASI Minunzio, con la necessità di chiarezza a tutela di utenti e fruitori.

Dal pubblico sono emerse le difficoltà per mettere in pratica le Linee Guida ma anche le opportunità rese possibili dalla loro esistenza.

L’importanza della relazione è stata il filo rosso dell’intera tavola rotonda: sempre centrale e riconosciuta ancora una volta come base operativa e ancora più culturale di qualsiasi intervento assistito con gli animali.

Cavalli a Roma, due anni dopo

 Anche quest’anno ASI partecipa a Cavalli a Roma, per fare il punto sugli Interventi Assistiti con gli Animali a quasi due anni dall’emanazione delle Linee Guida ministeriali (marzo 2015).

La tavola rotonda sarà preceduta da un momento istituzionale promosso dal Ministero della Salute.

Venerdì 17 febbraio 2017, alle 16.30 nella sala convegni Balconata Padiglione 6.

ASI Formazione Sociosanitaria è inoltre presente  con un infodesk nello spazio istituzionale del Padiglione 6, a disposizione per informazioni sugli Interventi Assistiti con gli Animali e sulla  proposta formativa in materia di IAA.

In attesa dei contenuti della tavola rotonda 2017, proponiamo qui sotto un “ripasso” di quanto emerso nell’incontro della scorsa edizione  (19-21 febbraio 2016).

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Animali che curano – Lo stato dell’arte, questo il titolo dell’evento ASI svoltosi nella giornata conclusiva della kermesse capitolina, è stato aperto dai saluti del responsabile nazionale del Settore  Sport Equestri ASI, Emilio Minunzio e dal benvenuto di Mauro Giustibelli, exhibition manager della Fiera, che ha sottolineato la prospettiva più ampia del mondo equestre determinata dall’impiego del cavallo negli Interventi Assistiti con gli Animali.

A entrare nel vivo della discussione è stato Luca Farina (nella foto), direttore del Centro di referenza nazionale per gli Interventi Assistiti con gli Animali, istituito dal Ministero della Salute presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie: un punto di vista decisamente qualificato per una carrellata sul ruolo dell’organismo rappresentato e sulle tematiche contenute nelle Linee Guida Nazionali in materia di IAA. Competenza, etica e responsabilità le chiavi per un’azione partita dal settore pubblico per orientare, stimolare e sostenere il privato, nel rispetto di quanto già fatto e guardando a quello che c’è da fare, anche nella formazione.

Il benessere animale è stato al centro dell’intervento di Eugenia Natoli, biologa etologa della Asl Roma 3: gli “animali che curano” devono stare bene per fare stare bene le persone e per valutarne lo stato di benessere è fondamentale la qualità della formazione degli operatori. Questi dovranno quindi imparare a proteggere i loro animali dallo stress, o quanto meno a riconoscerne i segnali, rimodulando di conseguenza le richieste al collega quadrupede.

Ancora la formazione degli operatori nella relazione di Elena Cannella, presidente A.I.P.A.T.A. – Associazione italiana professionale attività con animali. Dopo il percorso delineato e richiesto dalle Linee Guida, cosa manca ancora all’operatore in IAA? Formazione permanente e la possibilità di operare in sicurezza: per l’aggiornamento, workshop, seminari e tavoli di lavoro; per la tutela (propria, dell’utente e dell’animale), un’assicurazione professionale.

Giro di boa e focus sull’utenza con l’intervento del portavoce del Forum nazionale del Terzo settore, che riunisce le tante realtà della cooperazione sociale, del volontariato, dell’associazionismo e della finanza etica: Pietro Barbieri ha sottolineato il valore dell’impulso fattivo e propositivo giunto dai portatori di bisogni e la funzione di stimolo che il Terzo Settore ha ancora oggi per le istituzioni, in affiancamento e sussidiarietà.  Ancora: bisogna cercare nuovi spazi e nuovi modi di pensare la riabilitazione, trasformandola in abilitazione, e superare la dicotomia abile/disabile valorizzando le numerose abilità che ognuno porta in sé.

Un luogo fisico dove sperimentare i nuovi linguaggi indicati da Barbieri è quello della cooperativa sociale el Nath: a raccontarlo il  presidente del XV Municipio di Roma Capitale, territorio in cui opera il Centro multifunzionale integrato con gli animali. Un protocollo d’intesa siglato con Roma Capitale – ha rilevato Daniele Torquati –  riconosce il valore degli animali impegnati nel Centro con ragazzi disabili o in stato di disagio; se ci fosse un riconoscimento legislativo del settore sarebbe più facile per le amministrazioni sostenere la continuità di queste buone pratiche. Torquati ha concluso sottolineando che se l’impegno della pubblica amministrazione locale è dovuto, esso va sostenuto, per valorizzare le luci di un territorio che ha tante ombre.

A concludere, la referente nazionale per la formazione di ASI Sport Equestri, Nicoletta Angelini, che si è concentrata sulla specificità dell’attività con il cavallo: l’equitazione è l’unico sport che coinvolga, con l’umano, un altro essere senziente. Le attività “con” il cavallo, non salendo in sella cioè, sono equitazione? Sono sport? Sono terapie? Distinguere è importante, per scegliere la proposta da rivolgere all’utenza a seconda dei bisogni e del momento: la terapia porta alla riabilitazione e lo sport l’integrazione, passaggi ugualmente fondamentali, da affiancare ma da non sovrapporre.

Spunti e domande anche dal pubblico e, in prospettiva, nuovi incontri, per continuare a parlare di temi importanti, sentiti e condivisi.